10:00 - 18:00 18 ottobre - Workshop tecnici e formazione

SALA BIS 

Ore 10:00 – 11:00 Valerio Noti, Terrelogiche, Le novità di QGIS 3 - Cosa cambierà nel più utilizzato software GIS Open Source

Ore 11:00 – 12:00 Marcello Melis, Profilocolore, Evoluzione delle tecniche di diagnostica non invasiva di tipo imaging multispettrale ed integrazione con tecniche puntuali.

Ore 12:00 – 13:00 Juan Pedro Grammaldo, Francesco Mazziotti, Giuseppe Rufo, DEI,  SISMABONUS incentivi fiscali per il recupero del patrimonio edilizio

Ore 14:00 – 15:00 Gaetano Danasi, GEXCEL, Heron: l'innovativo sistema di mappatura 3D mobile, per il rilievo rapido di ambienti chiusi e visualizzazione in tempo reale.

Ore 15:00 – 16:00 Nadia Guardini, ME.SA., Rilievi 3D con carattere d’emergenza: il supporto della tecnologia mobile mapping di GeoSLAM

Ore 16:00 – 17:00 Valentina Albano, Leica Geosystems, Tecnologia laser scanner terrestre per il Building Information Modeling. 

Ore 17:00 – 18:00 Aldo Riggio, Italia Nostra, Workshop Docenti

Abstract degli interventi dei Workshop tecnici e Formazione

  • Valerio Noti, Terrelogiche, Le novità di QGIS 3 - Cosa cambierà nel più utilizzato software GIS Open Source.

Nei prossimi mesi uscirà la nuova versione di QGIS, il più utilizzato software GIS Open Source. QGIS ha raggiunto negli anni un'importante maturità informatica e operativa grazie all'impegno di una comunità di sviluppatori e sostenitori particolarmente attiva. La release 3 prevede importanti novità, sia per gli utenti che per gli sviluppatori di plugin, nel segno dell'evoluzione e della continuità con la versione precedente e conferma le sue caratteristiche di semplicità d'uso e di notevole potenzialità nella gestione e analisi spaziale dei geodati. Durante il workshop saranno illustrate le nuove funzionalità di QGIS3 (es. supporto 3D nativo, multi map views, nuovo Composer, ecc.) e gli scenari futuri di utilizzo di questa potente soluzione software.

  • Marcello Melis, Profilocolore, Evoluzione delle tecniche di diagnostica non invasiva di tipo imaging multispettrale ed integrazione con tecniche puntuali. Casi di studio dal multispettrale alle tecniche Terahertz

Profilocolore è impegnata da molti anni ormai nello sviluppo ed applicazione delle tecnologie più avanzate imaging per la diagnostica non invasiva non solo nel campo dei Beni Culturali ma anche nella medicina, del monitoraggio del territorio e nelle attività di rilievo di prove in campo forense. L'esperienza degli anni ed un costante investimento nella ricerca ha permesso aProfilocolore di raggiungere risultati unici con tecnologie molto avanzate che integrano l'uso dei migliori sensori sul mercato con lo sviluppo di software ormai in maggior parte basato su Artificial Intelligence. In questa presentazione verranno mostrati diversi casi di studio nei vari campi applicativi, e le capacità di integrazione con dati provenienti da diverse tipologie di sensori, sia imaging che puntuali (X-Ray, FORS, Raman, Terahertz, XRF) per raggiungere elevatissimi gradi di attendibilità nelle analisi dei dati.

 

  • Juan Pedro Grammaldo, Francesco Mazziotti, DEI, SISMABONUS incentivi fiscali per il recupero del patrimonio edilizio

Le Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni sono state emanate con il decreto del MIT n.58 del 28 febbraio 2017, modificato dal decreto ministeriale del 7 marzo 2017 n. 65. Affrontano, con un nuovo approccio, il tema della classificazione del Rischio Sismico delle costruzioni esistenti, coniugando il rispetto del valore della salvaguardia della vita umana (mediante i livelli di sicurezza previsti dalla Vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni) e la considerazione delle possibili perdite economiche e delle perdite sociali. Il Rischio Sismico è la misura matematica/ingegneristica per valutare il danno (perdita) atteso a seguito di un possibile evento sismico. Dipende da un’interazione di fattori messi in relazione: pericolosità (zone sismiche), vulnerabilità (capacità degli edifici), esposizione (con- testi). La determinazione della classe di appartenenza di un edificio può essere condotta secondo due metodi, tra loro alternativi, l’uno convenzionale e l’altro semplificato, quest’ultimo con un ambito applicativo limitato. Il metodo convenzionale è concettualmente applicabile a qualsiasi tipologia di costruzione. Il metodo semplificato si basa su una classificazione macrosismica dell'edificio, ed è indicato per una valutazione speditiva della Classe di Rischio dei soli edifici in muratura.

  • Gaetano Danasi, GEXCEL, Heron: l'innovativo sistema di mappatura 3D mobile, per il rilievo rapido di ambienti chiusi e visualizzazione in tempo reale. 

Gexcel presenta la nuova frontiera per la verifica ed il confronto tra un modello BIM del costruito e del mapping nel campo delle costruzioni e in ambienti industriali. Il workshop va a presentare numerose applicazioni in cui si sono applicate, realizzate verifiche di congruenza geometrica tra progetto BIM 3D e costruito. Le verifiche, in cantieri quali Palazzo Italia e la Torre Hadid nel quartiere CityLife di Milano, sono state realizzate tramite laser scanner 3D e/o sistemi di mobile mapping. I sistemi di mobile mapping ed i software impiegati sono tutti sviluppati da Gexcel, azienda sardo-lombarda leader nel mondo di soluzioni lidar avanzate.

 

  • Nadia Guardini, ME.SA., Rilievi 3D con carattere d’emergenza: il supporto della tecnologia mobile mapping di GeoSLAM

Il mondo della misura è in continua evoluzione: le nuove tecnologie hanno fatto spazio a nuove modalità operative che, seppur hanno accorciato i tempi sul campo, hanno richiesto finora una maggiore concentrazione di know-how ed energie per l’elaborazione di moli di dati importanti, con il supporto di hardware sempre più potenti e performanti. La nuova generazione di sistemi a scansione basata tu tecnologia (Geo)SLAM stravolge nuovamente concetti e modalità di scansione 3D, portando una vera e propria rivoluzione nel mondo della misura geospaziale.

 

  • Valentina Albano, Leica Geosystems,Tecnologia laser scanner terrestre per il Building Information Modeling. Come ottimizzare la gestione di progetti di rilievo tridimensionale con le nuove soluzioni di Leica Geosystems.

Leica Geosystems, parte del gruppo Hexagon, produce e fornisce soluzioni di misura 3D hardware e software che trovano impiego in vari campi di applicazione. In particolare nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, i professionisti del settore traggono numerosi vantaggi dalla digitalizzazione dello stato di fatto mediante tecnologia laser scanner terrestre, che consente di acquisire nuvole di punti altamente accurate e dense. Questi dati 3D entrano nel processo BIM e diventano il punto di partenza sia per la modellazione intelligente di edifici esistenti oggetto di restauri, ampliamenti e riqualificazioni, sia per il controllo qualità durante la messa in opera di nuove costruzioni, laddove il confronto tra nuvole di punti (rilievo as-built) e modello di progetto permette di identificare a monte le incongruenze, riducendo rischi e sprechi di tempo e denaro. In un mercato che si evolve rapidamente, adottare procedure software produttive e innovative come Cyclone Register 360, JetStream e TruView Enterprise , significa poter sfruttare pienamente le potenzialità della nuvola di punti e soddisfare le esigenze di qualunque tipo di utente.

 

  • Aldo Riggio, Italia Nostra, Workshop Docenti