Riccardo Salvati

Riccardo Salvati

UNITUSCIA

Nato a Roma nel 1980 consegue nel 2005 la Laurea Magistrale con lode in Scienze Forestali e Ambientali all'Università degli Studi della Tuscia con una tesi dal titolo "Linee guida di gestione dei rimboschimenti della Tenuta di Castel di Guido (Roma)". Nel 2007 è socio fondatore di "Biofor Italy" spin-off accademico di sviluppo tecnico e di processo nel settore forestale e agro-ambientale, con particolare riferimento all'inventariazione, produzione e valorizzazione delle biomasse forestali per uso energetico. Nel 2009 consegue il Dottorato di Ricerca in Ecologia Forestale presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente Forestale e delle sue Risorse (DISAFRI) dell’Università degli Studi della Tuscia con una tesi dal titolo "Modello di valutazione degli ambiti potenzialmente idonei all'arboricoltura da legno con finalità energetiche in Italia".
 
Dal 2010 al 2013 è Ricercatore a tempo Determinato presso il Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia nell'ambito del progetto FIRB C_FORSAT (Modellizzazione dell’accumulo di carbonio negli ecosistemi forestali nazionali tramite integrazione dei dati convenzionali, dati telerilevati e modelli di produttività) finanziato dal MIUR (codice RBFR08LM04). Nel 2014 collabora con il CNR, Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale di Porano (TR), per la caratterizzazione dei siti agroforestali previsti nel Progetto PON I-AMICA (Infrastruttura di Alta tecnologia per il Monitoraggio Integrato Climatico-Ambientale). Dal 2015 è responsabile scientifico del progetto di ricerca denominato In-Asse (Innovative Approach for SuStainable environmental Education) finanziato dall'Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università dalla Regione Lazio. Dal 2015 è componente del Comitato Scientifico del "Centro di Ricerca sui Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto" della Link Campus University.