Acquisizione dati HVSR

Caratterizzazione dinamico-vibrazionale di una struttura archeologica in prova al TECHNOLOGY for ALL 2016

L'indagine permette di definire le frequenze libere di vibrazione della struttura in oggetto e le forme modali. 

Inoltre si possono valutare anche le frequenze proprie del terreno di fondazione eseguendo una misura passiva sul terreno secondo le indicazioni del Progetto Sesame, per la definizione del potenziale risonanza del suolo/sito.

La strumentazione di lettura impiegata per le rilevazioni è composta da:

- geofoni triassiali con le seguenti caratteristiche:

frequenza naturale:2 Hz;

sensibilità:0,2 V/mm/s;

risoluzione 1x10-4g

con risposta in frequenza 0.025-2000 Hz (±5%)

 

- acquisitore Seismic Source mod. DaqLink III con registrazione in continuo 

- Stazione GPS/GSM2 con correzione coordinate in remoto.

 

La grandezza di riferimento è la "peak particle velocity", cioè il picco nel tempo del modulo del vettore velocità. 

Il numero e la posizione delle misure strumentali viene definito, in relazione alla forma geometrica ddella struttura in esame, impostando una soglia limite per le velocità di vibrazione in funzione di valori predefiniti.

Riferendosi al metodo di misura della norma UNI 9916, si acquisiscono i parametri della velocità e delle frequenze libere di oscillazione lungo i tre assi principali (n°1 verticale e n°2 orizzontale) nei punti che vengono inizialmente predefiniti.

La norma DIN 9916 valuta l'azione delle vibrazioni permanenti in danno alla struttura, equiparando quale velocità di picco della componente puntuale (PCPV) la 2,50mm/s (classe 3), che costituisce la soglia di "rischio".

Di seguito, nei grafici allegati, si riporta un esempio tipico di unione di acquisizioni, le frequenze caratteristiche più eccitate (ma con velocità contenute nella Norma) che evidenziano valori di velocità (mm/s) da paragonare alla soglia di riferimento assunta. 

Le analisi di questo tipo consentono di stabilire la vulnerabilità della struttura a particolari frequenze quali il traffico, gli aerei, linee ferroviarie o tramviarie e ovviamente al sisma.

Il test sarà effettuato sulla Loggia imperiale della Villa di Massenzio che attualmente potrebbe essere in precarie condizioni statiche.

 

Il test è offerto da: