Programma provvisorio

TECHNOLOGY FOR ALL 2019 5 – 6 dicembre 2019 | ISA Istituto Superiore Antincendi Roma

GIOVEDI 5 DICEMBRE - SALA CONVEGNI

Ore 9:00 – 11:30  Inaugurazione 

Con la partecipazione di rappresentanti del mondo scientifico, ordini professionali, associazioni scientifiche territoriali, enti di protezione ambientale ed emergenziale, rappresentanti delle istituzioni e dell’industria.

Gennaro Tornatore, Saluti Direttore ISA 
Guido Parisi, Comando Vigili del Fuoco       
Alessandro Capra, Università Modena e Reggio Emilia
Francesco Marinuzzi, Ordine degli Ingegneri di Roma
Livio Rossi, Associazione Italiana Telerilevamento
Luigi D'Angelo, Dipartimento Protezione Civile
Marco Di Fonzo, Carabinieri Forestali
Andrea Taramelli, ISPRA

 

Ore 11:30 – 13:30  A.1. Osservazione della Terra: uso, dati e diffusione 

L’ Osservazione della Terra è entrata nella operatività di tutti i sistemi di monitoraggio del territorio e del patrimonio culturale, ma ad oggi ancora risulta difficile la comprensione della tecnologia utilizzata come il SAR, spesso confuso con il prodotto ottico, e della risoluzione facilmente raggiungibile e integrabile con altre tecnologie ove carente.

Chairman:  Livio Rossi, AIT – Associazione Italiana di Telerilevamento

Valentina Nocente, CNVVF - il geoportale dei VVF e le immagini satellitari per le emergenze
Massimo Zotti, Planetek - Servizi geoinformativi per il monitoraggio della evoluzione della superficie terrestre
Nicole Dore, NAIS - La piattaforma START per il monitoraggio e la salvaguardia del territorio e dei beni culturali
Ettore Lopinto, ASI - La missione PRISMA 
Luigi D'angelo, DPC - Applicazioni ICT, supporto alle decisioni, Sale operative, Progetto IT ALERT

Ore 14:30 – 16:30  A.2. Gestione delle emergenze e la sicurezza del territorio

Sistemi sperimentati e sostenibili nella gestione dell’emergenza e monitoraggio del territorio che sono entrati in produzione uscendo dal periodo di gestazione progettuale e pre-industriale.

Chairman: Gabriele Garnero, docente di Geomatica Università di Torino

Maria Elena Cilli, CNVVF - La fase di Assesment nella gestione della riduzione delle criticità strutturali
Alessandro Paola, CNVVF - Elaborazione di piani di intervento discendenti nell'ambito di sistemi locali di protezione civile
Tiziano Cosso, GTER - Sistema Gestione Emergenze Genova
Gianfrancesco Monopoli, CNVVF - Il ruolo dei vigili del fuoco nei CCS e nei COC
Claudio Carboni, Esri Italia - Esri Disaster Response Program
Giuseppe Paduano, CNVVF  - La gestione degli incendi dei rifiuti
Nicola Furcolo, Acca software - Exodus: simulatore 3D per la valutazione, a partire dal modello BIM IFC del progetto, delle vie di esodo e dei tempi di evacuazione

 

Ore 16:30 – 18:30  A.3. Dalla geolocalizzazione al mapping tra GPS e Galileo

Il sistema di posizionamento satellitare Galileo è giunto ad una fase operativa che dovrebbe ora iniziare a mostrare i veri vantaggi di una definizione accurata della localizzazione per molti settori industriali legati al monitoraggio e alla gestione del territorio.

Chairman: Augusto Mazzoni, docente Geomatica La Sapienza Università di Roma

Marco Mei, CNVVF - La geolocalizzazione degli interventi di spegnimento degli incendi boschivi APPDOS
Antonio Ballarin, SOGEI - Il futuro del PnT in Italia, tra infrastrutture, GALILEO e sistemi Open,
Roberto Capua, Antonio Bottaro, GEOWEB GISCAD-OV posizionamento di precisione Galileo per il rilievo catastale in Europa,
Marco Lisi, Il contributo di Galileo per il positioning
Gian Gherardo Calini, Futuro del servizio Rescue per Galileo

GIOVEDI 5 DICEMBRE - SALA 2

Ore 11:30 – 13:30  D1. Sessione 5G - Applicazioni, Satelliti e sicurezza: opportunità e sfide

Chairman: Michele Luglio, Università di Roma Tor Vergata

Cesare Roseti, Università di Roma Tor Vergata - L’infrastruttura 5G: come realizzare le slice per VVF e per beni culturali
Mario Marchese, Fabio Patrone, Università di Genova - IoT e le applicazioni con 5G
Alberto Tuozzi, Agenzia Spaziale Italiana - Le missioni italiane di telecomunicazioni per il 5G
Antonio Franchi, Maria Guta, Agenzia Spaziale Europea - I programmi ESA per l’uso del satellite nel sistema 5G
Simon Pietro Romano, Università di Napoli Federico II - La sicurezza nel 5G
Daniele Munaretto, Athonet - Lo sviluppo della tecnologia per il 5G

Ore 14:30 – 16:30  C1. Soluzioni Open Source per dati geospaziali: QGIS, PostGIS, GeoServer, OpenLayers. Caratteristiche, casi applicativi, prospettive.

Seminario a cura di: Valerio Noti, Terrelogiche


GIOVEDI 5 DICEMBRE - SALA H

Ore 14:30 – 18:30  D.2. I sistemi di volo APR nel monitoraggio delle infrastrutture

Laddove è molto complicato e pericoloso per l’operatore addetto al monitoraggio e manutenzione raggiungere alcune parti dell’infrastruttura, vedi i viadotti stradali oggi al centro di attenzione, l’uso dei DRONI si è rivelato molto efficace. La restituzione e l’analisi dei dati rilevati sono una fase fondamentale per l’efficacia del monitoraggio e richiedono delle competenze tecniche trasversali oltre all’esperienza professionale. Il seminario si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti una panoramica, completa di approfondimenti tecnici, delle possibili applicazioni dei sistemi APR per il monitoraggio delle infrastrutture.  Il seminario rientra in un ciclo di seminari volti a descrivere le possibili applicazioni in campo ingegneristico dei Sistemi APR, spaziando dal settore R&D ai più consolidati settori di monitoraggio ambientale. 

Chairman: Flavio Franco, Livia Bergamini, Commissione Sistemi APR 

Marco Sacchi, Modellazione 3D mediante fotogrammetria da drone e laser scanner da terra di Impianti Termoelettrici in ausilio alla manutenzione e progettazione.
Massimiliano Carcione, Tecnologia Drone applicata alle Dighe di Enel Green Power: esperienze ed evoluzioni
Nicola Marietti, Progetto DIODE e piattaforma Aiview; ELIOS Flyblity, Ispezione in spazi confinati, complessi, ostruiti e pericolosi
Gianluca Servodio, Il Drone come Soluzione speditiva ma di alta precisione        
Giovanni Formosa, Il nuovo Regolamento europeo sui SAPR: contenuti e novità

 Seminario con crediti formativi professionali dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia

VENERDI 6 DICEMBRE - SALA CONVEGNI

Ore 9:00 – 10:30 B.0. Risultanze Kit di monitoraggio sul campo e sessione speciale Forma Romae

Una presentazione dei risultati dei test delle strumentazioni realizzati all’interno dell’area archeologica dei Mercati di Traiano                

Chairman: Lucrezia Ungaro, già direttore Mercati di Traiano, Sovrintendenza Capitolina

Annalisa Cipriani, Italia Nostra - Introduzione sulla necessità di figure istituzionali per il monitoraggio del territorio
Aziende partecipanti,. Presentazione risultanze kit di monitoraggio       

 

Sessione speciale Forma Romae

Susanna Le Pera, Luca Sasso D’Elia, Sovrintendenza Capitolina - Intelligenza artificiale per i beni culturali
Daniele Condurso, DTC Comune di Roma, Massimo Lelii, Carlo Orelli, DXC - Aggregazione delle basi di dati su SPC Cloud del DTC Comune di Roma  - Gestione modelli 3D a nuvola di punti della Sovrintendenza Capitolina.

Ore 11:30 – 13:30 B.1. Quali Tecnologie nella Prevenzione e Monitoraggio               

Tecnologie particolari che dimostrano le possibilità spesso ritenute impossibili di investigare oltre il visibile o il sensoriale umano.

Chairman: Giovanni Ettore Gigante, docente Conservazione BBCC La Sapienza Università di Roma

Corrado Di Natale, Bianca Maria Cristini, Luca Rosiello, Alexandro Catini, VVF - Sistemi sensoriali per il monitoraggio chimico               
Gianluca Acunzo, Michele Vicentino, GEOWEB - Il Monitoraggio strutturale: integrazione tra Prodotti/Servizi e futuri sviluppi
Marco Fumanti, Codevintec - L'uso del 3D Radar nella prevenzione degli asset strategici
Giuseppe Paduano, Vincenzo Puccia, VVF -La gestione delle emergenze in ambito NBCR
Salvatore Corrao, CNVVF - La sicurezza e la prevenzione delle minacce Biologiche e Chimiche
Romeo Gallo, VVF  - La sorveglianza della radioattività ambientale - La rete di rilevamento e le nuove tecnologie
Stefano Ridolfi, ArsMensurae - Diagnostica Multispettrale come supporto irrinunciabile alla conservazione, restauro e valorizzazione dei Beni Culturali

Ore 14:30 – 16:30 B.2. Digitalizzazione e documentazione: dalla realtà ai modelli             

Il tema della digitalizzazione della realtà è affrontato quasi sempre all’interno della standardizzazione per il BIM (Building Information Modeling) divenuto obbligo di legge per opere pubbliche di un certo rilievo, ma quanto è possibile l’estensione generalizzata oggi?

Chairman: Monica Sebillo, docente di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Università di Salerno

Alessandro Bozzetti, Assorestauro - Quanta tecnologia si usa nel Restauro?
Erminio Canavese, Virtualgeo - Virtual e Geomatics in UACE - Universal Arts & Cultural Events
Michele Vicentino, GEOWEB - GeoSDH V.2 - L'hosting intelligente di dati geo spaziali, tra produttività e flessibilità operativa
Alessandro Miele, Dal rilievo al BIM ai modelli per realtà aumentata RA, BIM e HBIM
Nicola Furcolo, Acca software - Progetto di riqualificazione dell'Area del Parco Archeologico del Liternum 
Stefano Marsella, CNVVF -  L'adozione delle tecnologie Lidar da parte del CNVVF nelle operazioni di messa in sicurezza del patrimonio culturale 
Carlo FlorioPaolo Di Giusto, Crisel - Il rilievo speditivo tra soluzioni laser scanner e tecnologia GeoSLAM

Ore 16:30 – 18:30 B.3. Multimedialità e fruizione: efficacia dei sistemi AR, VR e MR     

Inquadramento sintetico delle tecnologie adottate e approfondimento accurato sui vari aspetti di gestione e sostenibilità del servizio multimediale: risorse impiegate, allestimento/stivaggio dei dispositivi, distribuzione, manutenzione, numero degli utenti, eventualmente rilevazioni sulla risposta del pubblico (solo se fondate) ecc. 

Chairman: Francesco Antinucci, CNR

Stefano Monti, Monti&Taft - Economia della fruizione culturale
Stefano Borghini Parco archeologico del Colosseo - VR Domus Aurea, VR Domus transitoria, Video mapping Santa Maria Antiqua 
Francesco Cochetti, Coopculture - VR alle Terme di Caracalla
Carla Piraino, Zetema - AR Ara com’era
Tiziana PrimaveraLetizia Bonfigli, Sovrintendenza Capitolina - AR Circus Maximus
Eva Petroni, CNR - Il Museo di Villa Giulia e l'esperienza dei visitatori
Carlotta Caruso, MIBACT - Installazioni presso le Terme di Diocleziano

VENERDI 6 DICEMBRE - SALA 2

Ore 10:00 – 11:00   D.3. Le novità dell’Esri Geospatial Cloud

Non è un caso che aziende leader nei principali ambiti applicativi quali la gestione delle reti, dell’emergenza, della sicurezza, dell’agricoltura, dell’ambiente, del territorio, dell’energia abbiano scelto Esri. L’Esri Geospatial Cloud, il contenitore virtuale che include tutte le tecnologie web GIS realizzate dall’azienda californiana. Ne fanno parte una piattaforma per il Mapping&Location, una per il GIS e una per gli sviluppatori, nonché innumerevoli componenti in grado di arricchire, con l’uso dell’analisi spaziale, le infinite soluzioni disponibili in ambiti quali Business Intelligence, Business Analytics, Indoors GIS ed altro.

Esri Italia - Esri Geospatial Cloud

Un progetto che l’azienda con più esperienza al mondo nel settore sviluppa e aggiorna costantemente, con l’obiettivo di rispondere puntualmente ai trend e alle innovazioni tecnologiche (IoT, Big Data, Droni, BIM, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata, …), incontrando le richieste di una vasta comunità di utenti e realizzando quelle idee creative tipiche di chi può vantare una competenza distintiva.

Il risultato di questo progetto è un completo insieme di applicazioni web-based facili da usare in grado di acquisire, gestire, analizzare, elaborare, visualizzare, distribuire tutti i tipi di dati Geospaziali.  Ognuna di queste componenti può essere utilizzata sia autonomamente, sia integrata con le altre per realizzare soluzioni più flessibili e personalizzate. Il risultato ottenuto sarà un sistema ingegnerizzato ed efficiente ben lontano da un insieme di prodotti scollegati quasi sempre difficilmente integrabili.

Obiettivo del workshop è illustrare lo stato dell’arte e i punti di forza dell’Esri Geospatial Cloud, anche mediante dimostrazioni dal vivo, nonché fornire l’orientamento nella scelta dei prodotti in funzione di specifiche esigenze applicative. Nell’ambito del workshop verrà illustrato il programma School Of Where, con il quale Esri fornisce gratuitamente tutte le proprie tecnologie agli istituti scolastici di primo e secondo grado.

11:00 – 12:00  D.4. I servizi GeoSDH per tutti nel paradigma di Geoweb4All

SaaS, Software as a Service, non è certo una novità di oggi. Il mercato già da tempo opera sulla base di questo paradigma. Anche GEOWEB con il suo portale istituzionale, che il prossimo anno festeggerà i suoi primi venti anni, è in questo contesto un attore consolidato per i Geometri suoi iscritti. GEOWEB si apre alla Rete delle Professioni, a tutti i professionisti che possono trovare attraverso i paradigmi del Cloud, del Pay-per-Use, nello Smart Storage una infrastruttura di (micro-)servizi a supporto dell’attività professionale tecnica. GeoSDH è il nuovo Portale Cloud di GEOWEB, in cui i servizi tecnici offerti, piuttosto che essere esposti in un digital shop, sottendono ad un processo, o meglio, ad insieme di processi per la rappresentazione, analisi, elaborazione e trasformazione digitale dei dati acquisiti sul campo, attraverso, ad esempio, laser scanner, immagini RGB o multispettrali.

Michele Vicentino, GEOWEB SpA   

Nel workshop avremo modo di entrare in contatto con il Portale GeoSDH che sarà disponibile ai professionisti, analizzandone i servizi in esso contenuti, schematizzati per aree applicative, ovvero per “processo di trasformazione del dato”. I servizi presenti in GeoSDH sono anche il frutto della partnership attivata da GEOWEB con aziende il cui know-how, riconosciuto a livello internazionale, le rende leader nei loro settori verticali.

Ore 12:00 - 13:00 D.5. Immagini satellitari per la gestione delle emergenze: le nuove modalità di accesso in abbonamento           

Cambiamenti del territorio, dinamiche urbane, frane e stabilità delle infrastrutture, sorveglianza di aree in costruzione, di grandi opere o di aree incendiate. Durante il workshop si analizzerà lo stato dell’arte dell’osservazione della Terra, fornendo gli elementi utili per definire la combinazione ottimale tra performance, tecnologie e costi nell’utilizzo delle immagini satellitari nelle nostre attività.

Massimo Zotti, Daniela Valentino, Planetek Italia - Strumenti per il monitoraggio del territorio e delle infrastrutture critiche 

In particolare, ci focalizzeremo sull'utilizzo di questi strumenti per il monitoraggio del territorio e delle infrastrutture critiche al fine di garantire la sicurezza delle persone e dei beni, ma anche per il disaster recovery e la gestione della ricostruzione.

Realizzeremo una breve panoramica sulle opportunità offerte dalla disponibilità di centinaia di nuovi satelliti, e di quantità enormi di immagini satellitari, che sono oggi accessibili anche attraverso nuove formule: dall’acquisto di immagini su richiesta, passiamo oggi alla sottoscrizione di abbonamenti ad acquisizioni ricorrenti di dati.

Durante la sessione scopriremo in dettaglio i benefici dell’Imagery Pack, la soluzione in abbonamento che permette di scegliere volta per volta tra i vari satelliti a disposizione in funzione delle esigenze applicative, dei costi e tempi di accesso. E presenteremo in anteprima tutti i nuovi servizi offerti da Rheticus®, la piattaforma cloud di Planetek Italia che eroga servizi geoinformativi automatici, progettata per fornire dati e informazioni accurate e costantemente aggiornate sul nostro mondo che cambia.

            

VENERDI 6 DICEMBRE - SALA H

Ore 14:30 – 18:30   D.6. Impiego delle tecnologie sostenibili e sperimentate per l’operatività nell’ingegneria e nell’archeologia 

Laddove si rileva necessario una conoscenza esaustiva dell’opera, oggetto di intervento, le tecnologie sostenibili e sperimentate vanno selezionate in funzione della necessità e condizioni locali.  La restituzione e l’analisi dei dati rilevati sono una fase fondamentale per l’efficacia della completezza dei dati di base dell’opera. Il seminario si pone l’obiettivo di mettere a confronto , archeologi, restauratori, ingegneri e produttori di tecnologie per esaminare casi reali e soluzioni efficaci.

Chairman: Fabio Stefano Pellegrini, Presidente della Commissione Ingegneria applicata ai beni archeologici e culturali

Giancarlo Carlone, Renzo Carlucci Importanza delle tecnologie innovative nel rilievo dell’opera per la progettazione dell’intervento.   
Kristian Schneider, ARI - Criticità dell'impiego delle Tecnologie nel rilievo dei Beni Culturali
Michele Fasolo, Tecnologie di rilievo per il caso di Tindari
Umberto Montedoro, La convergenza tra  Lidar e approccio Slam  per rilievi ad alta densità
Donato Tufillaro, Aldo Riggio, Tecnologie di rilievo all'epoca dei Romani
Marcello Melis, II Rilievo multispettrale nei beni culturali
Giorgio Filippi, Leonardo Di Blasi, Rilievo impossibile dell’Acquedotto Alsietina 

Seminario con crediti formativi professionali dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia

(programma ancora in corso di definizione)