11:30 - 13:00 Tecniche geospaziali e rilievo per la difesa del territorio

Sistemi di analisi e gestione geografica e tecniche di rilievo contribuiscono a mitigare gli effetti di disastri quali terremoti, inondazioni e frane. Da sistemi complessi di monitoraggio dei movimenti del suolo in grado di attivare sistemi di allerta precoce ai sistemi per rilievi strutturali e speditivi per l’analisi sismica:

  • Applicazioni GIS
  • Monitoraggio ambientale con Copernicus
  • La geomatica per il rilievo dell’edilizia semplice
  • Sistemi per il monitoraggio dei movimenti

 Chairman:

 Relatori:

  • Fabio Del Frate, Università di Roma Tor Vergata, Recenti sviluppi per il monitoraggio del territorio e dell’ambiente da satellite

  • Giulia Massini, Marco Breda, Francesca Della Torre, Massimo Buscema, Semeion, Twisting Theory: Intelligenza Artificiale al servizio della geologia

Presentazione di un modello matematico per lo studio del terreno in seguito a eventi di rottura dell’equilibrio statico quali frane o subsidenze, con l’illustrazione della teoria e applicazioni su casi reali. Il modello è stato ideato e progettato presso il Centro Ricerche Semeion di Roma. La domanda a cui s’intende rispondere è “Può la Matematica suggerire l’evoluzione futura del fenomeno?” Oggi la risposta è sì, grazie al supporto dei nuovi strumenti dell’Intelligenza Artificiale, è possibile ricorrere ad un sistema di Machine Learning per simulare possibili scenari.

  • Raffaele Battaglini, Brunella Raco, Terrelogiche, TL-Ambiens: una piattaforma software di supporto decisionale per la gestione di grandi dataset ambientali. Il caso della discarica del “Tiro a Segno”

TL-Ambiens è una piattaforma software geografica per l’archiviazione, la gestione e l’analisi di dati derivanti dalle attività di monitoraggio ambientale. Specificamente progettata per l’inserimento di grandi moli di dati multitemporali, è in grado di archiviare informazioni relative a più matrici ambientali. Consente di eseguire controlli sulla qualità analitica e sul superamento di eventuali soglie di allarme implementando raffinate tecnologie di rappresentazione GIS e grafico-numeriche dei dati. Questa piattaforma, sviluppata da TerreLogiche ed utilizzata da Ecofor Service SpA per la gestione dei dati ambientali di tutti i suoi impianti, è stata testata nei suoi strumenti di interrogazione, rappresentazione ed elaborazione dei dati, per indagare l’origine di elevate concentrazioni di arsenico nelle acque sotterranee prelevate in alcuni dei piezometri della rete di monitoraggio della discarica in oggetto. Grazie alle funzionalità integrate nel software è stato possibile affrontare e risolvere una questione complessa in tempi rapidi evidenziando la provenienza naturale delle anomalie di arsenico e l’esclusione di contributi legati alla presenza di contaminazioni da percolato. 

 

  • Andrea Faccioli, Maurizio Porcu, Codevintec, Eppur… si muove? Tecnologie per il rilievo del territorio e delle grandi infrastrutture che ne fanno parte

 Dal precisissimo interferometro terrestre alle reti sismiche con allarmi Early Warning. Le tecnologie più avanzate per il controllo del territorio (e di tutte le strutture artificiali che ne fanno parte), vengono analizzate nei loro punti di forza, nelle applicazioni più adatte, nei processi che possono avviare. In particolare Georadar (anche i modelli Step Frequency), Interferometri da terra (SAR e RAR), sismometri e reti sismiche (anche Strong Motion e OBS marini)…

 

  • Elena Francioni, e-Geos, Piattaforma AssetWatch

Casi italiani di monitoraggio del territorio e della infrastrutture da satellite radar e ottico.

 

  • Andrea Salza, Valerio Noti, MIT, Terrelogiche, L'archivio nazionale delle opere idrauliche di derivazione: Sistema Informativo Territoriale e valutazione degli indici di vulnerabilità e rischio in ambiente QGIS

La Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche (MIT) è competente su una rete composta da quasi 600 sistemi idraulici per uno sviluppo complessivo di oltre 10.000 chilometri di opere lineari. Data l'importanza strategica di questa infrastruttura, è stato realizzato, con la collaborazione di TerreLogiche srl, l'Archivio Nazionale delle Opere di Derivazione e sviluppato un plugin in ambiente QGIS con implementazione di un algoritmo di calcolo per la valutazione degli indici di vulnerabilità e rischio associabili a ciascuna opera.

 

  • Massimo Zotti, Planetek, Copernicus per analisi della stabilità di edifici ed infrastrutture ed il controllo della stabilità dei suoli

La piattaforma su cloud sviluppata da Planetek Italia, denominata Rheticus® dal nome dell'unico allievo di Nicolaus Copernicus, fornisce servizi applicativi basati su immagini satellitari e dati geospaziali, ambientali e socio-culturali disponibili online. I principali servizi già disponibili sulla piattaforma sono basati sui dati satellitari Cosmo-SKYMed e Sentinel-1. Grazie a questi dati, Rheticus® è in grado di fornire continui servizi di monitoraggio dei fenomeni di instabilità della superficie terrestre, legata a fenomeni di subsidenza naturale o indotta, frane e spostamenti lenti del terreno.

 

  •  Davide Pellegrino, Leica Geosystems, Il monitoraggio geomatico per il controllo del territorio a rischio