14:00 – 15:15 Dalla realtà costruita al modello BIM 

Una particolare attenzione al laser scanner e alla fotogrammetria, che costituiscono il primo passo per la digitalizzazione della realtà che ci circonda: infrastrutture e impianti, edificato civile e patrimonio culturale le cui caratteristiche specifiche inducano ad introdurre il termine HBIM (Heritage Building Information Modeling), particolarmente finalizzato alla manutenzione programmata, elemento essenziale per una gestione intelligente del futuro.

Chairman: (da definire)

  • Massimiliano Iannucci, ITALFERR - Modello digitale del terreno a supporto della progettazione BIM delle infrastrutture ferroviarie
  • Roberto Minnucci, MINNUCCIASSOCIATI - Dalla nuvola di punti al modello BIM: scansione e modellazione della stazione di Napoli Centrale
  • Francesco Folino, ITALFERR - Casi di applicazione del BIM nell’ambito delle infrastrutture ferroviarie
  • Dino Poggiali, CNVVF - BIM e controlli negli impianto a rischio di incidente rilevante
  • Andrea Iannaccone, ITALFERR - Applicazione dei metodi digitali nell’ambito dei cantieri archeologici delle infrastrutture ferroviarie
    Italferr, leader nella progettazione ferroviaria, è stata la prima società in Italia ad applicare l’archeologia preventiva. Con attività avviate in tutta la penisola, è impegnata da anni nella gestione del cantiere archeologico, come punto di accordo tra la committenza e gli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale. Le necessità di conciliare rapidità dei tempi di esecuzione, unitamente ad una documentazione puntuale, ha spinto Italferr verso l’utilizzo di nuove tecnologie con lo scopo di avere una copertura totale della documentazione dei contesti archeologici. Pertanto sono stati affiancati ai tradizionali metodi di documentazione anche sistemi che prevedano l’acquisizione del dato tridimensionale, utilizzando foto-modellazione e LS al fine di rendere completo il processo di acquisizione del dato. L’applicazione dei metodi digitali viene inoltre utilizzato per monitorare le fasi di avanzamento fisico delle attività e tenere sotto controllo gli elementi contabili-gestionali del cantiere archeologico.  

  • Simone Oppici, LEICA GEOSYSTEMLayout digitali per il recupero e la gestione del patrimonio costruito
    Attraverso una recente attività di rilievo tridimensionale di un fabbricato storico, ripercorriamo il flusso di lavoro dal campo all’ufficio che permette di generare modelli 3D intelligenti a partire da nuvole di punti e di organizzare la gestione e fruizione delle numerose informazioni raccolte.