Valorizzazione e marketing dei territori e del patrimonio culturale attraverso app e social media

Il workshop dal titolo "Smart 4 Culture: esperimenti di valorizzazione e marketing dei territori e del patrimonio culturale attraverso app e social media", che si svolgerà durante il Forum TECHNOLOGYforALL 2016, ha lo scopo di approfondire le tematiche legate alla promozione e al marketing territoriale attraverso gli strumenti digitali come componenti essenziali di una strategia mirata di valorizzazione dei beni culturali. L’uso di app e piattaforme digitali costituisce un fondamentale elemento dell’innovazione di processo che fa dei fruitori del bene culturale utenti generatori di contenuti: dai geofiltri di Snapchat al community building fino ai feedback rilasciati dai visitatori online, la nuova idea di comunicazione culturale passa attraverso la costruzione collettiva di un nuovo sentiment condiviso attorno ai beni culturali.

TerreLogiche anche quest'anno tra gli sponsor del TECHNOLOGYforALL!

Il team di Terrelogiche sarà presente nell'area espositiva (stand E zona silver) dove avrà il piacere di illustrare le nostre attività nel campo dell'Ambiente, della Geoinformatica e della Formazione. In particolare, verrà presentata l’ampia offerta formativa autunnale che avrà inizio a metà ottobre e che prevede lo svolgimento di 21 corsi entro la fine dell’anno nelle nostre sedi di Catania, Milano, Roma, Venezia.

Bucap al #TFA2016 per parlare di digitalizzazione dei beni culturali

Bucap partecipa alla terza edizione di TECHNOLOGYforALL 2016, il Forum dedicato alle tecnologie applicate ai beni culturali, al territorio, all’ambiente e alle smart city, il 5 e 6 ottobre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Gli esperti di Bucap interverranno per dibattere sui benefici dei progetti di digitalizzazione nell’ambito dei beni culturali e per presentare le soluzioni proposte.

A TECHNOLOGY for ALL ENEA partecipa con strumentazioni hi-tech per i beni culturali

Al “TECHNOLOGY for ALL”, gli esperti dell’ENEA illustreranno le tecnologie innovative, le attività e le strumentazioni hi-tech – come laser scanner e fibre ottiche –  per studiare lo stato di conservazione di reperti di pregio storico e culturale. In particolare, martedì 4 dalle 10 alle 16.30, nella Villa di Massenzio, sull’Appia Antica, gli esperti dell’ENEA effettueranno test sullo stato di conservazione e la presenza di bio-degrado di alcuni affreschi, utilizzando  un  laser scanner RGB-ITR e il LIF scanning CALIFFO riproducendone il modello 3D di laser scanner a colori.

Il CETMA AL #TFA2016: approcci innovativi per la fruizione tecnologica dei Beni Culturali

Ricercare soluzioni tecnologiche alternative finalizzate a valorizzare e fruire del Patrimonio Culturale e archeologico diventa oggi un’ardua sfida per il mercato dell’ICT. Negli ultimi anni si sta assistendo ad un vero boom di strumenti e applicazioni per la comunicazione, per il quale diventa sempre più difficile innovare. Tecnologie come la realtà virtuale e la realtà aumentata, spinte da grandi colossi come Apple e Samsung, hanno dato vita ad un nuovo approccio al digitale, per il quale, ogni utente può avere accesso alla cultura attraverso applicazioni e strumenti “immersivi” che solo dieci anni fa sembravano irraggiungibili dal grande pubblico. A volte però, soprattutto nel caso dei beni culturali, questa veloce corsa alla diffusione delle tecnologie dimentica l’importanza di comunicare il patrimonio con la dovuta attenzione al dato scientifico e al messaggio “culturale”. Se nello scorso decennio la tendenza di APP e prodotti multimediali è stata quella di sintetizzare il messaggio scientifico per dar spazio a contenuti dedicati all’intrattenimento, oggi la cultura necessita di prodotti intelligenti che, oltre ad intrattenere, diffondono e valorizzano lo studio di anni di analisi e di ricerca, garantendo l’accesso a tutti i target d’utenza. Pertanto, un’applicazione che sfrutta un device e metodologie innovative e che mira alla diffusione del dato culturale necessita della collaborazione di differenti professionalità e dell’adeguato supporto scientifico in ogni sua fase di sviluppo.
La partecipazione del CETMA e in particolare dell’Area Virtual, Augmented Reality & Multimedia al TFA 2016 permetterà di comprendere i differenti approcci metodologici e analitici che hanno permesso di sperimentare nuove tecnologie per la fruizione di contenuti a tema archeologico, attraverso l’utilizzo di dispostivi smart innovativi.
Presso il desk CETMA i visitatori potranno sperimentare le applicazioni realizzate tramite le più avanzate tecnologie di realtà aumentata ed esplorare un villaggio preistorico in nuova modalità interattiva garantita da Google Tango.

Venite a scoprire il frutto di anni di ricerca e sviluppo!

Il CETMA interverrà il 6 Ottobre nella sessione Tendenze attuali della fruizione tecnologica del patrimonio culturale in programma presso l'Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale dalle ore 11:45 alle ore 13:00 .

Scopri di più su CETMA